PESCARA – Sono stati giorni molto caldi questi dell’approvazione del Bilancio di previsione del Comune di Pescara 2025-2027, e la Consigliera Barba (AVS RADICI IN COMUNE) ha dato battaglia su vari fronti, purtroppo pochi sono passati ma almeno alcuni importanti risultati si sono raggiunti: è stato infatti approvato l’emendamento sulla rinascita del Vivaio comunale che era in via Caravaggio, la cui riattivazione da tempo è sollecitata dalle Associazioni ambientaliste cittadine, per l’alto valore di programmazione nel campo del verde urbano, un passo avanti significativo per la forestazione urbana e la tutela della biodiversità locale. Il vivaio potrà infatti garantire la produzione di alberi e piante di qualità per piantagioni in aree comunali e pubbliche, contribuendo alla conservazione degli ecotipi locali e offrendo un’importante risorsa per la gestione del verde urbano e per il restauro della Riserva Dannunziana (che sarebbe servito dopo il disastroso incendio del 2021), un vero e proprio tesoretto altamente pregiato, che prevede inoltre un modello di gestione partecipata attraverso partenariati pubblico-privati, coinvolgendo scuole, cooperative e associazioni di volontariato, in un’ottica di sviluppo sostenibile e di cittadinanza attiva.
Altro punto fondamentale degli emendamenti proposti da Barba è la ripresa di una questione purtroppo dimenticata dal comune ormai da troppo tempo: la rinascita della zona della (ahinoi!) distrutta Filanda Giammaria. L’emendamento puntava alla ripresa del progetto del Comitato ex Filanda, con la realizzazione di una Casa delle Donne e di un Centro di documentazione sulla storia del lavoro e dell’emancipazione femminile, che purtroppo è stato bocciato dal consiglio.
Il progetto da tempo proposto dal Comitato ex Filanda prevedeva anche il recupero del Casino di Caccia, già di proprietà comunale e bisognoso di un intervento di ristrutturazione dal 2013 (pena la perdita totale di un immobile pregiato) e l’acquisizione dell’area del Parco dei Gelsi, strategico per la valorizzazione del patrimonio verde cittadino. Purtroppo se la mancata approvazione di questa proposta rappresenta un’occasione persa per la città, comunque la consigliera Barba non lascerà nel dimenticatoio il tema; è infatti riuscita a indire una Commissione Controllo e Garanzia per la ex Filanda, per capire quali siano i passi necessari per una realistica pianificazione del progetto nell’area della ex Filanda Giammaria, e si svolgerà Venerdì 7 febbraio alle 12,00.
L’emendamento sull’ex Filanda era in linea con i principi della Carta di Faro, che promuove la tutela non solo del patrimonio materiale, ma anche delle testimonianze immateriali e culturali legate alla storia della comunità. Purtroppo, la mancata approvazione di questa proposta rappresenta un’occasione persa per la città e per le donne che potrebbero trovare in questo luogo un punto di riferimento e di aggregazione.
Nel frattempo è stata anche approvata la mozione per servizi più equi e una città più sostenibile. La mozione, firmata da diversi consiglieri tra cui Simona Barba, e che Sindaco e Giunta si sono impegnati a portare avanti, è composta di vari punti:
- comporre un tavolo di discussione e un piano operativo per valutare la progressiva riduzione dell’addizionale Irpef e dei costi di Canone unico patrimoniale, nonché le tariffe per il servizio di refezione scolastica;
- valutare la rifunzionalizzazione dell’ex Casa di riposo di via Arapietra e dell’immobile in via San Marco, 392 per finalità di coesione sociale;
- salvaguardare la integrale proprietà pubblica di Ambiente Spa quale gestore del servizio di igiene urbana e revisionare il piano di raccolta dei rifiuti;
- incrementare gli stanziamenti di bilancio destinati alle iniziative culturali e di promozione sociale;
- scelta di nuovi scuolabus da acquistare o noleggiare che siano selezionati esclusivamente mezzi omologati per il trasporto di un numero di adulti sufficiente e in linea con la presenza di alunni con disabilità.
“Con questa mozione vogliamo dare un segnale chiaro ai cittadini: il Bilancio non è solo un elenco di numeri, ma uno strumento concreto per migliorare la qualità della vita a Pescara. Ci impegniamo per una città più giusta, sostenibile e attenta ai bisogni delle persone, dalla gestione dei rifiuti alla sicurezza scolastica, dal sostegno alle famiglie alla tutela del lavoro pubblico”, dichiara la consigliera Simona Barba.
Simona Barba – Consigliera comunale AVS-Radici in Comune
