C’E’ SEMPRE DOMANI

C’E’ SEMPRE DOMANI

PESCARA – Mentre la nostra amministrazione declama grandi cose sul verde che verrà, perché c’è sempre domani, noi poveri cittadine e cittadini che vediamo l’oggi ci chiediamo perplessi se siamo rimasti incastrati invece nel giorno che si ripete sempre uguale a se stesso, come in un loop temporale, e sarà cosi , perché uscendo da casa vedo sempre:

  • i pini con cocciniglia deperire e seccarsi, eppure ricordo bene le cure che sarebbero partite domani.
  • gli sfalci di primavera che appassionatamente insieme alle margheritine tritano e ritritano tutte le plastiche presenti, creando ancora maggior inquinamento e diffusione di microplastiche, eppure si era detto che prima si doveva pulire dalle plastiche e dai rifiuti vari e poi tagliare l’erba, approvato addirittura all’unanimità dal Consiglio Comunale eh.. (perché anche qui esisterebbe una Legge)
  • piccoli alberi piantati da poco che gridano aiuto: vorrebbero chi sostegni, chi acqua, chi terra, e soprattutto chi ancora resiste, è terrorizzato dal primaverile decespugliatore rotante che intaccando il suo giovane fusto lo farà automaticamente seccare (una delle maggiori cause di morte dei giovani alberi)
  • le ceppaie perfette degli alberi abbattuti, perchè gli altri alberi si ricordino che meglio non diventare grandi, perchè è quella la fine che li aspetta
Passeggiando poi per Villa Sabucchi si vede ora il laghetto trasformato in un magazzino di legname: gli alberi che proteggevano la piccola zona umida, non ci sono più. Ci sarebbe la Direttiva uccelli che vieta (penalmente) abbattimenti e tagli di alberi nel periodo di nidificazione, ma noi a gestire i Parchi abbiamo Pescara Multiservice (quella dei parcheggi), forse qualcuno ha detto loro che non si può fare? Suvvia, non pretendiamo troppo. Nel frattempo le gallinelle d’acqua sono state cacciate, con buona pace delle Leggi europee infrante, ma torneranno, ce lo assicurerà domani l’Assessore.
Che meraviglia il futuro, pieno di speranza, è sempre domani per l’Amministrazione il tempo per migliorare l’ambiente, e ce lo ricordano gli infiniti filamenti di rafia colorata che volano in spiaggia come festoni a festeggiar la meritata Bandiera Blu. Siamo soli noi che viviamo qui oggi, bloccati in un presente sempre uguale a se stesso, facciamocene una ragione… oppure no?
Simoina Barba – Presidente Radici in Comune