PESCARA – Le imminenti elezioni parziali non sono una semplice procedura burocratica per riempire le urne di 23 sezioni: sono un test di maturità per l’intera comunità pescarese. Per la prima volta, si chiede a un cittadino di votare non solo per sé stesso, ma facendosi carico del diritto negato a tutti gli altri.
È il momento di rinunciare a quello che definisco “egoismo pubblico”: l’idea errata che il voto sia un fatto privato, privo di conseguenze collettive. Non è così. In queste elezioni, dove solo poco più del 10% del corpo elettorale potrà esprimersi, ogni scheda depositata avrà un peso specifico enorme: descriverà il senso di responsabilità individuale verso la nostra comunità.
Molti cittadini sentono questa tornata parziale come un’ingiustizia. Hanno ragione: l’intera città sarebbe dovuta tornare al voto per sanare lo smarrimento e la confusione generati dalla mancanza di trasparenza e dalle gravi incongruenze dell’ultima tornata, certificate dal Consiglio di Stato. Ma esiste una sola strada per restituire la parola a tutti i pescaresi: andare al ballottaggio. Solo riaprendo la partita per tutti potremo verificare il reale volere della città, senza paura, in modo trasparente e democratico.
Chi si recherà alle urne in queste 23 sezioni deve sapere che non sta rappresentando solo sé stesso. Ogni elettore avrà sulle spalle la responsabilità di altri 9 concittadini che attendono, fuori dai seggi, di vedere ripristinata la democrazia. Sarà un segnale potente di una comunità matura, attenta e solidale.
L’Amministrazione ha il dovere istituzionale di informare capillarmente questi cittadini, spiegando loro non solo come votare, ma perché la città li sta richiamando a questo esercizio di responsabilità. Se questo non avverrà – confermando ancora una volta un mancato senso delle istituzioni – sarà compito di tutti noi farlo.
Dovremo trovare insieme i mezzi, le parole e gli spazi per dire a chi voterà: il vostro voto è anche il nostro. Partecipate in modo di arrivare al ballottaggio, perché è nostro diritto decidere tutti insieme.
A seguire le sezioni interessate dal voto e la scheda elettorale




