PESCARA – Qualche settimana fa, l’assessore Cremonese ha illustrato in commissione il grande evento di Capodanno, la sua attrattività, e la grande attesa per un numero sterminato di partecipanti da ogni dove.
In quell’occasione ho richiesto espressamente una analisi logistica riguardante i trasporti pubblici e i parcheggi, e soprattutto la strategia di movimento: dove erano previsti i parcheggi di scambio, dove le navette, se fosse stato fatto un tavolo di lavoro con TUA per prevedere corse notturne dirette dai vari quadranti della città. In quel tavolo Cremonese confermò che i dirigenti erano già al lavoro e che ci sarebbe stato un piano.
Scopro dai giornali che il piano a quanto pare c’è, ma forse ci siamo persi pezzi di città. Il nostro grande piano di trasporto pubblico per l’evento dell’anno che richiamerà migliaia di persone prevede che… la città sia lunga precisamente 6 km, da Montesilvano a via Muzii, e pertanto l’unico mezzo a essere implementato è il già famoso, tres chic, acclamato e premiato, filobus La Verde!
Che la città di Pescara abbia una sola bussola, e il Nord sia lì a guidarci. Abbiamo una zona colli, la più popolosa? Giammai. Abbiamo una zona ovest estesa? Con tanto di asse stradale che si chiama Tiburtina? Fandonie! Abbiamo forse un sud, altre città rivierasche? No, non ci si può guardare indietro, si vada sempre verso Nord, verso il progresso.
E quindi sperare di avere un piano logistico dei trasporti logico, che preveda linee dirette dai vari quadranti della città che possano portare in centro, significa pensare che esista un cervello. E come già purtroppo detto, questo cervello non c’è.
E scopriamo invece che nel super cervello logistico impiantato della nostra Amministrazione (appartenente al signor AB, Ab qualcosa, non ricordo), fra politica, tecnici e TUA, la nostra città è graziosa, ordinata, lunga 6 km, con un inizio e una fine, una perfetta città ideale. Quanto è rassicurante scoprire tutto ciò proprio alla fine dell’anno! E’ di grande auspicio e speranza per l’anno che verrà.
E il Sindaco dirà: “Pescaresi, parcheggiate a Porto Alegro di Montesilvano e poi tornate qui, tutti dovranno provare l’ebrezza del filò La Verde, orario implementato, per il concerto più atteso dell’anno“. E che esperienza sia.
Simona Barba – Consigliera comunale AVS – Radici in Comune
