Pescara, 24 maggio 2024 – Il “Coordinamento Salviamo gli Alberi” ha presentato una perizia tecnica indipendente che ribalta completamente le valutazioni alla base dell’abbattimento dei pini storici di Via Italica. Secondo l’analisi del Dott. Rabottini, i tre esemplari ancora in piedi possono essere salvati con interventi mirati di manutenzione, evitando il taglio programmato dal Comune.
Durante la conferenza stampa, la Consigliera Comunale Simona Barba, referente del Coordinamento, ha definito l’abbattimento dei sei pini già rimossi come frutto di un “processo sommario”. La perizia evidenzia che, attraverso monitoraggio biennale e trattamenti specifici contro la cocciniglia, è possibile ridurre significativamente i rischi e preservare gli alberi.
Tempistiche sospette e motivazioni discutibili – Emerge una cronologia problematica: comunicazione dell’abbattimento il 2 settembre, esecuzione già completata il 10 settembre, senza lasciare spazio ad approfondimenti. Secondo Barba, gli alberi sarebbero stati rimossi principalmente perché “davano fastidio al progetto di recinzione della Provincia”, una motivazione che solleva interrogativi sulla reale necessità dell’intervento.
Massimo Palladini di Italia Nostra ha inserito il caso in un quadro più ampio: “Non è la prima volta che dobbiamo ricorrere a perizie di parte. È già accaduto a Viale Primavera, dove un abbattimento procedeva persino contro il parere della Soprintendenza”. Palladini ha sottolineato come la manutenzione programmata risulti economicamente più vantaggiosa rispetto ai costi di abbattimento, smaltimento e ripiantumazione, ribadendo che “Pescara è la città dei Pini” e ogni taglio rappresenta una perdita identitaria e ambientale irrecuperabile.
Il Coordinamento ha anche contestato l’Ordine degli Agronomi per la prassi di intervenire “a valle di ogni abbattimento con comunicati giustificativi”, anziché contribuire a un dibattito scientifico preventivo. La perizia Rabottini dimostra l’esistenza di pareri tecnici divergenti e scientificamente fondati all’interno della comunità professionale.
Le prossime azioni – Il Coordinamento ha inviato formale comunicazione a Provincia, Comune e Soprintendenza per l’acquisizione agli atti della perizia Rabottini, chiedendo contestualmente l’annullamento del dispositivo di abbattimento per i tre pini superstiti. A seguire il comunicato stampa e una sintesi della relazione.
