Dalla parte del suolo: Paolo Pileri a Pescara

Dalla parte del suolo: Paolo Pileri a Pescara

Sabato 19 settembre, Radici in Comune e Italia Nostra Pescara promuovono un incontro pubblico su consumo di suolo, pianificazione e futuro delle città

Il suolo non è uno spazio vuoto in attesa di essere costruito. È una risorsa ambientale limitata, svolge funzioni essenziali per l’equilibrio degli ecosistemi, assorbe acqua, mitiga gli effetti delle temperature estreme e costituisce la base materiale sulla quale vivono e si trasformano le nostre città. Eppure continuiamo troppo spesso a trattarlo come una superficie disponibile, sacrificabile alle esigenze della rendita e di una trasformazione urbana che procede senza una visione complessiva.

Di questo parleremo sabato 19 settembre 2026, dalle 17.30 alle 19.30, al Centro Polivalente Britti di Pescara, nell’incontro pubblico: “Dalla parte del suolo – Le città ostaggio delle politiche urbanistiche irresponsabili”. Ospite Paolo Pileri, professore ordinario di Pianificazione territoriale e ambientale al Politecnico di Milano, tra le voci più autorevoli in Italia sui temi del consumo di suolo e del rapporto tra pianificazione, ambiente e paesaggio.

L’iniziativa è promossa da Radici in Comune e Italia Nostra – sezione di Pescara, con la conduzione di Simona Barba e Massimo Palladini, presidenti delle due associazioni.

Da Milano a Pescara: tornare a discutere di città

Il confronto partirà anche dalla cosiddetta “questione Milano”, che ha riportato al centro del dibattito nazionale il rapporto tra trasformazioni immobiliari, interesse pubblico e governo del territorio. Ma lo sguardo sarà rivolto soprattutto a Pescara.

Anche qui le scelte urbanistiche, il consumo di suolo, la progressiva sottrazione di spazi liberi, la tutela del verde e la qualità dello spazio pubblico pongono una domanda di fondo: chi decide come deve diventare la città e sulla base di quale idea di futuro?

Parlare di suolo significa infatti parlare anche di alberi e aree verdi, permeabilità e rischio idraulico, isole di calore, mobilità, servizi di prossimità, qualità dell’abitare. Significa soprattutto recuperare il significato della pianificazione, troppo spesso indebolita da interventi frammentari e trasformazioni valutate caso per caso.

L’incontro con Pileri vuole quindi essere qualcosa di più della presentazione di un libro: un’occasione pubblica per rimettere al centro il diritto della comunità a discutere del proprio territorio.

Paolo Pileri

Urbanista e professore ordinario al Politecnico di Milano, Paolo Pileri studia da anni l’integrazione delle questioni ambientali e paesaggistiche nella pianificazione territoriale e urbanistica. È autore di numerosi saggi dedicati al suolo e alle trasformazioni territoriali, tra cui Progettare la lentezza, Che cosa c’è sotto, 100 parole per salvare il suolo, L’intelligenza del suolo e, nel 2024 per Laterza, Dalla parte del suolo. Sul mensile Altreconomia cura la rubrica “Piano terra”.

L’appuntamento

Sabato 19 settembre 2026 – ore 17.30–19.30
Centro Polivalente Britti – Via Rio Sparto, Pescara
Ingresso libero.

Un incontro pubblico ha bisogno anche del sostegno di chi vi partecipa

Portare a Pescara occasioni di confronto come questa comporta costi organizzativi che Radici in Comune e Italia Nostra sostengono senza finalità commerciali. Per questo, oltre a partecipare e a far conoscere l’iniziativa, chiediamo a chi ne condivide le finalità di contribuire, anche con una piccola donazione, alle spese necessarie per realizzarla.

Sostenere questo incontro significa aiutarci a mantenere aperti spazi indipendenti di informazione, confronto e partecipazione sulle scelte che riguardano la città.

CONTRIBUISCI ALL’INIZIATIVA con la cifra che vuoi
IBAN: IT41R0501802600000020000371
Causale: Contributo incontro Paolo Pileri – 19 settembre 2026

E soprattutto: partecipa, invita altre persone e condividi l’appuntamento. Il futuro del suolo è il futuro della città.